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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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martedì 9 febbraio 2016

Venerdì 12 febbraio - VALERIO VARESI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 12 febbraio alle ore 21.00 nel Salone Estense della Rocca di Lugo, il giornalista e scrittore Valerio Varesi presenta al Caffè Letterario di Lugo il suo ultimo romanzo "Lo stato di ebbrezza" edito da Frassinelli. A introdurre la serata saranno Romano Montroni e Marco Sangiorgi.

Domenico Nanni è un uomo che sta facendo i conti con se stesso. A sessant'anni, si guarda indietro e quello che vede è l'immagine di chi non si è fatto scrupoli ad arraffare tutto ciò che poteva, senza nulla in cui credere se non successo, potere, denaro. Presto orfano di padre, cresciuto da una madre che ha sgobbato per potergli garantire un'istruzione, negli anni Sessanta Domenico sposa gli ideali rivoluzionari, forse più per il desiderio di essere come gli altri che per convinzione. Giornalista di nera a l'Avvenire, per un po' se ne sta a guardare, ma ben presto inizia a cedere alle lusinghe di un mondo sensuale, prepotente e affascinante che si va affermando giorno dopo giorno. Con gli anni Ottanta inizia il gran ballo, e molti pensano a riempirsi la pancia, con buona pace di sogni e utopie. Nanni è uno di quelli. Con l'ascesa del Partito Socialista e la vittoria di una politica del bengodi, salta sul carro del vincitore e – grazie anche all'aiuto di Susanna e della sua prorompente e cinica vitalità – si reinventa come pierre, perché «se la fame non c'è, bisogna ingolosire». Un teatrante che vende idee ammantandole d'oro. Si sporca le mani con la politica, l'industria, la finanza, e così attraversa gli ultimi trent'anni della storia italiana. E la sua parabola diventa metafora di quella del nostro Paese. Fino a uno sconvolgente rigurgito di coscienza che regala al lettore uno sguardo affilato e spietato su una Grande Bellezza che ci ha lasciati con un gran carico di immondizia.
Lo stato di ebbrezza è nello stesso tempo una lunga e appassionata invettiva, e un profondo, a tratti struggente, romanzo psicologico e introspettivo, che ci obbliga a ricordare che cosa siamo stati, e a chiederci che cosa siamo diventati. Un "viaggio al termine della notte" nell'Italia degli ultimi trent'anni.
Valerio Varesi, nato a Torino nel 1959, vive a Parma e lavora nella redazione de la Repubblica di Bologna. Romanziere eclettico, è il creatore del commissario Soneri, protagonista dei polizieschi che hanno ispirato le tre serie televisive Nebbie e delitti con Luca Barbareschi (distribuite anche negli Stati Uniti). I romanzi con Soneri sono stati tradotti in tutto il mondo e nel 2011 lo scrittore è stato finalista al CWA International Dagger, il premio internazionale per la narrativa gialla. Recentemente è stata ripubblicata da Frassinelli la prima indagine di Soneri, “Ultime notizie di una fuga”, con una nuova prefazione dell'autore. Parallelamente Varesi ha iniziato la propria personale ricognizione della Storia con due romanzi generosi e appassionanti: “La sentenza” e “Il rivoluzionario”.


Sabato 13 febbraio - Inaugurazione della mostra "Playing" di Stefano Tedioli


martedì 2 febbraio 2016

Venerdì 5 febbraio - Il dantista EMILIO PASQUINI al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 5 febbraio, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, primo incontro del mese di febbraio del Caffè Letterario di Lugo dedicato a Dante e alla sua Commedia con Emilio Pasquini che presenterà il suo ultimo libro “In viaggio con Dante” edito da Carocci nel 2015. L’incontro sarà introdotto da
Arnaldo Bruni, già ordinario di Letteratura italiana all'Università di Firenze e amico ormai da tanti anni della nostra rassegna letteraria, e si concluderà come buona abitudine col consueto brindisi offerto a tutti i presenti dal Gruppo Cevico nostro sponsor storico da diverse stagioni.
Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro a partire dalle ore 19,30 e riservare il posto nelle prime file della Sala Conferenze dove alle ore 21.00 si terrà la presentazione. Per l’occasione, oltre al menù alla carta, sarà disponibile un piccolo menù al costo di €.15,00 che prevede un tris di paste al mattarello, il dessert e un calice del Sangiovese superiore 138 della Tenuta Masselina.
Seguendo il filo offerto dalle straordinarie miniature dei manoscritti più antichi e lasciando in primo piano il ritmo narrativo degli eventi, Emilio Pasquini, uno dei maggiori studiosi di Dante, racconta la Commedia al pubblico non accademico, senza presupporre particolari conoscenze né rinviare a letture erudite o bibliografie accessorie. Grazie al risalto dato agli aspetti più concreti e stimolanti dell’opera, gli incontri con i personaggi e le atmosfere del poema invogliano di canto in canto ad attingere direttamente dal testo originale le emozioni e le conoscenze di cui il capolavoro dantesco si rivela, ancora e di nuovo, fonte inesauribile.
Emilio Pasquini è nato a Padova nel 1935. È professore emerito presso l’Università degli Studi di Bologna, dove è stato professore ordinario di Letteratura italiana nella Facoltà di Lettere e Filosofia. Collaboratore dell'Enciclopedia dantesca e di varie riviste specialistiche, è studioso dei primi secoli della Letteratura italiana, ma anche del Cinquecento e dell'Ottocento. Dal 2007 al 2012 ha ricoperto l’incarico di Presidente della Società Dantesca Italiana. Fra le sue pubblicazioni dantesche ricordiamo: “Dante e le figure del vero” (Milano, Bruno Mondadori, 2001), “Vita di Dante. I giorni e le opere” (Milano, Rizzoli, 2007) e il commento alla Divina Commedia in collaborazione con Antonio Enzo Quaglio.

lunedì 1 febbraio 2016

Chopin e Leopardi. Una serata di musica e poesia


Queste le immagini della serata inaugurale del piccolo ciclo di quattro incontri di “Musica e Poesia" che il Caffè Letterario di Lugo ha programmato in questa stagione invernale.  Un riuscito incontro poetico-musicale che ha accomunato i versi di Giacomo Leopardi con la musica di Fryderyk Chopin. Due grandissimi artisti del primo ottocento uniti dalla genialità nell’utilizzazione dei rispettivi mezzi espressivi  e  nel rigore e nella coerenza, morali prima che artistici, con i quali hanno attuato fino in fondo il loro credo poetico. A celebrarli sono stati il giovane pianista bolognese Samuele Piccinini e la voce di Claudio Nostri.





martedì 26 gennaio 2016

Domenica 31 gennaio - CHOPIN e LEOPARDI al Caffè Letterario di Lugo

In collaborazione con il Conservatorio G.B.Martini di Bologna, e la curatela del  M° Paolo Ravaglia, il Caffè Letterario di Lugo inaugura Domenica 31 gennaio alle ore 18.00 all’Hotel Ala d’Oro un piccolo ciclo di 4 incontri poetico musicali in cui la musica di grandi compositori, eseguita da allievi e maestri del Conservatorio bolognese, si alternerà ai versi di grandi poeti raccontati e declamati da poeti e amici del nostro Caffè Letterario.
Si comincia alla grande con due artisti immortali del XIX secolo come Fryderyk Chopin e Giacomo Leopardi. Due artisti accomunati dal rigore e dalla coerenza con i quali hanno attuato fino in fondo il loro credo  poetico; accomunati nella loro capacità di guardare in maniera impietosa dentro se stessi, negli altri, nelle situazioni della vita, di mettere a nudo un dramma personale che, perché vissuto tra i due estremi dell’eroismo e della pietà, si universalizza e diventa un dramma, il dramma, che ci coinvolge tutti.
Ad eseguire i brani di Chopin sarà al pianoforte Samuele Piccinini. Nato a Bologna nel 1993, si è diplomato al Conservatorio di Bologna col M° Mauro Landi col massimo dei voti, lode e menzione d'onore. Dal 2013 frequenta l'Accademia Pianistica di Imola, in cui attualmente studia coi M° Roberto Giordano e Ingrid Fliter. Ha ottenuto riconoscimenti in diversi concorsi, tra cui un 3° premio ("M. Fortini", Bologna), un 2° premio ("15° Concorso Internazionale", Povoletto) e un 1° premio  ("A. Baldi", Rastignano). Il commento e la lettura dei versi  di Leopardi sarà affidato a Claudio Nostri.
Durante l’incontro saranno serviti gli aperitivi o in alternativa the e tisane, mentre al termine del concerto/reading sarà possibile fermarsi a cena con un ricco menù a buffet.

Ingresso + aperitivo/the/tisana    €.   8,00
Ingresso + aperitivo + cena a buffet (bevande escluse)   €. 15,00
e' gradita la prenotazione - Tel 0545 22388

La serata con MARCO POLITI

Un’altra bella e interessante serata per il Caffè Letterario di Lugo quella di ieri sera con il giornalista Marco Politi che ha presentato il suo ultimo libro “Francesco tra i lupi. Il segreto di una rivoluzione” edito da Laterza.  Un incontro che ha messo a fuoco in maniera nitida e documentata il cambiamento che Papa Francesco , fra mille resistenze, sta tentando di portare avanti in Vaticano e nella Chiesa. Il tutto raccontato da un giornalista di spessore come Marco Politi vaticanista di lungo corso a “Repubblica”, ora editorialista de “Il Fatto Quotidiano” , commentatore per Network Tv americani e scrittore affermato.   






martedì 19 gennaio 2016

Lunedì 25 gennaio - "Francesco tra i lupi" - MARCO POLITI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 25 gennaio, alle ore 21.00, nel Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro, ancora un appuntamento dedicato alla saggistica con il giornalista vaticanista Marco Politi che presenterà il suo ultimo libro “Francesco tra i lupi” edito da Laterza. A introdurre la serata, che terminerà con il consueto brindisi offerto a tutti i presenti dal Gruppo Cevico, sarà Giovanni Dall’Olio.
Ricordiamo che è possibile cenare nel Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro a partire dalle ore 19,30 e riservare il posto nelle prime file della Sala Conferenze dove alle ore 21.00 si terrà la presentazione. Per l’occasione, oltre al menù alla carta, sarà disponibile un piccolo menù al costo di €.15,00 che prevede un tris di paste al mattarello, il dessert e un calice del Sangiovese superiore 138 della Tenuta Masselina.
Due Papi in Vaticano. E all'orizzonte si profila un pontefice a termine. L'anno 2013 ha messo in moto un rivolgimento imprevedibile nella cattolicità. Cambia il profilo del papato e Francesco sta mutando il modello di Chiesa. Il successore tornerà probabilmente a vivere nell'appartamento papale, ma non potrà più presentarsi con i paludamenti del passato. Soprattutto non riuscirà più ad esercitare un potere autoritario senza limiti. L'assolutismo imperiale dei pontefici è stato incrinato irreversibilmente. Papa Francesco si è presentato al mondo come un discepolo di Gesù, dopo di lui è difficile che un papa possa salire sul trono pretendendo di essere plenipotenziario di Cristo. Politi rivela che in Vaticano corre voce che Bergoglio abbia confidato ad un vescovo di essere disponibile a dimettersi: Difficile pensare che voglia restare in carica senza avere il pieno comando. Vegetare sul trono in età avanzata non fa parte del temperamento intellettuale di un pontefice gesuita, attento a discernere le situazioni. La dichiarata volontà di mantenere e, anzi, rinnovare passaporto e carta di identità della sua patria argentina lascia intravvedere un'esistenza futura non necessariamente conclusa all'interno delle mura vaticane.

Marco Politi (Roma, 1947), editorialista del Fatto Quotidiano, si occupa di questioni vaticane e religiose dal 1971. Dopo aver lavorato a Il Messaggero, è stato per diciassette anni, dal 1993 al 2009, vaticanista de la Repubblica. In precedenza, dal 1987 al 1993, è stato corrispondente da Mosca, dove ha fondato la prima Associazione corrispondenti esteri dell'Urss, di cui è stato due volte presidente. Collabora regolarmente con ABC, CNN, BBC e altri network internazionali. Ha seguito Giovanni Paolo II e Benedetto XVI in più di ottanta viaggi intorno al mondo. Il suo libro "Joseph Ratzinger. Crisi di un papato", Laterza 2011, ha illustrato il vicolo cieco in cui era arrivata la Chiesa cattolica, prefigurando con un anno di anticipo il ritiro di Benedetto XVI.