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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
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martedì 21 ottobre 2014

Venerdì 24 ottobre - "CANTI" di GIACOMO LEOPARDI - Maratona letteraria al Caffè Letterario di Lugo

Proseguono al Caffè Letterario di Lugo, venerdì 24 ottobre, alle ore 20.30, presso la sede dell'Associazione Culturale "Entelechia” in via Quarantola 32 a Lugo, le letture collettive dei grandi classici con i "Canti" di Giacomo Leopardi.
Con questa raccolta poetica la poesia italiana tocca uno dei suoi punti più alti e significativi, oltrepassa i confini stessi della storia letteraria e diventa componente dell'educazione sentimentale di molte generazioni di lettori. Ma i "Canti" sono innanzi tutto un «libro», inventato e costruito nel tempo, raffinato nella tecnica, nello stile e nella lingua fino alla perfezione.
A partire dalle ore 20,30 e fino a notte, nel bellissimo cascinale di campagna dove ha sede “Entelechia”, diverse voci si alterneranno a leggere le liriche leopardiane più belle. I lettori che declameranno i versi immortali di Leopardi saranno scrittori, artisti, amici, collaboratori di "Entelechia" e del nostro Caffè Letterario.
«Hanno questo di proprio le opere di genio, che quando anche rappresentino al vivo la nullità delle cose, quando anche dimostrino evidentemente e facciano sentire l'inevitabile infelicità della vita, quando anche esprimano le piú terribili disperazioni, tuttavia ad un'anima grande che si trovi anche in uno stato di estremo abbattimento, disinganno, nullità, noia e scoraggimento della vita, o nelle piú acerbe e mortifere disgrazie (sia che appartengano alle alte e forti passioni, sia a qualunque altra cosa); servono sempre di consolazione, riaccendono l'entusiasmo, e non trattando né rappresentando altro che la morte, le rendono, almeno momentaneamente, quella vita che aveva perduta». Giacomo Leopardi

La serata con ERALDO BALDINI e la sua Romagna Tenebrosa...

Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro gremita con più di cento persone presenti per una serata dedicata a una Romagna tenebrosa popolata di streghe e di draghi… Ecco le immagini dell’incontro con lo scrittore romagnolo Eraldo Baldini che introdotto da Giuseppe Bellosi ha presentato ieri sera, lunedì 20 ottobre il suo saggio “Tenebrosa Romagna” edito da il Ponte Vecchio.








domenica 19 ottobre 2014

Lunedì 20 ottobre - ERALDO BALDINI al Caffè Letterario di Lugo

Lunedì 20 ottobre, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro lo scrittore romagnolo Eraldo Baldini, amico ormai di lunga data del nostro Caffè Letterario torna a Lugo per presentare il suo ultimo lavoro “Tenebrosa Romagna” edito da Il Ponte Vecchio. La serata, che sarà introdotta da Giuseppe Bellosi, si concluderà come d’abitudine col consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti.
Sappiamo bene come gli orizzonti insieme tenebrosi e solari dell'immaginario collettivo rappresentino il grande deposito di ciò che siamo nelle profondità più remote dell'io: vi hanno spazio fiabe, credenze, miti, religioni, l'essenza più segreta dei singoli e delle comunità, capaci di svelare i sogni e le speranze, le angosce e i tremori, le attese e le cose bramate e più in generale una parte fondamentale della cultura popolare. Avviene così che streghe e folletti, draghi e lupi mannari, dèmoni e angeli, e caverne oscure e l'intrico di foreste tenebrose e la vastità di paludi perdute in chissà quale mare di nebbie costituiscano le lettere di un alfabeto utile a scrivere la nostra storia più profonda.
Scrittore noir, Eraldo Baldini, si specializza in Antropologia culturale ed Etnografia. Inizia a scrivere saggi in questo settore e approda alla narrativa negli anni '90. Nel 1991 vince il Myfest di Cattolica con il racconto Re carnevale. Scrive una lunga serie di romanzi, tra cui due per ragazzi: L'estate strana (edizioni EL, 1997) e; Le porte del tempo (Disney Avventura, 2001). La notorietà arriva con il romanzo Mal'aria (Frassinelli 1998, 2003), pubblicato anche in Francia, con cui vince il prestigioso premio "Fregene". Tra i suoi libri ricordiamo Come il lupo (Einaudi, 2006) con cui ha vinto il premio "Predazzo" 2006; Melma (Edizioni Ambiente, 2007), Quell'estate di sangue e di luna (Einaudi 2008) e “Nevicava sangue” (Einaudi 2013) presentato a Caffè Letterario nel gennaio scorso. 

giovedì 16 ottobre 2014

Venerdì 17 ottobre - "Festa del Liceo di Lugo VINTAGE"

Una serata goliardica fuori programma per Caffè Letterario. In occasione di LUGO VINTAGE 2014 che si svolgerà a Lugo dal 17 al 19 ottobre è in programma per la serata di venerdì 17 ottobre all'Hotel Ala d'Oro una grande "Festa del Liceo di Lugo Vintage"
Avete frequentato il Liceo di Lugo negli anni '70, '80, '90? E allora riformate le classi! Si fa festa con la musica che ha fatto ballare intere generazioni di studenti rigorosamente riproposte in "vinile" da DJ LORENZ (Lorenzo Guerra).
L'invito è per le ore 20,30 con una mega Aperi-Cena e poi si balla fino a notte... E' gradito l'abito d'epoca...
Vi invitiamo intanto a inviarci o pubblicare foto d'epoca di classi, feste, assemblee, professori, personaggi vari e quant'altro che verranno poi proiettate sullo schermo gigante durante la serata.

La serata con ROBERTO MATATIA

Salone Estense della Rocca di Lugo praticamente al completo per l’incontro con Roberto Matatia che ha presentato il suo libro “I vicini scomodi” edito da La Giuntina. Un racconto che ripercorre le vicende della famiglia Nissim dagli anni delle tristemente famose leggi razziali fino al tragico epilogo di Auschwitz. Queste le immagini della serata.






lunedì 13 ottobre 2014

Mercoledì 15 ottobre - ROBERTO MATATIA al Caffè Letterario di Lugo

Mercoledì 15 ottobre, alle ore 21.00, nel Salone Estense della Rocca di Lugo terzo appuntamento stagionale del Caffè Letterario di Lugo con Roberto Matatia e il suo libro “I vicini scomodi” edito da La Giuntina. La serata sarà introdotta da Silvia Golfera.
È l’estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia. Le sue capacità gli hanno permesso di raggiungere la tranquillità economica. L’apice del suo successo è una casa di mattoni rossi che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell’uomo più potente dell’epoca: il Duce. Una posizione ambita e invidiata da uomini di potere, fossero gerarchi o industriali. Mentre l’estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l’atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante. Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei alla residenza di Mussolini è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa. Nissim resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono come una mannaia anche su di lui. Le minacce di violente ritorsioni costringono la famiglia a cedere per pochi soldi la famosa villa e a cercare di sopravvivere nella condizione di paria in cui la legislazione razziale li ha ridotti.
La figlia Camelia ci ha lasciato una preziosa testimonianza di quegli anni: alcune lettere giunte fino a noi in modo fortunoso. L’innocenza dell’adolescenza è più forte della crudeltà del mondo adulto e, pur vivendo in un mondo sconvolto dall’odio e dalle violenze verso la sua «razza», Camelia ci racconta i suoi sogni e i suoi progetti, ma anche il suo tormento per la famiglia, fino all’ultima lettera d’addio, scritta al suo amato, pochi istanti prima di essere portata via per quello che sarà il suo ultimo viaggio. 
Roberto Matatia, imprenditore, laureato in giurisprudenza, è nato a Faenza nel 1956. Pur abitando in una piccola città, si impegna costantemente per mantenere viva la sua testimonianza di vita e cultura ebraica. Cresciuto nel ricordo dei martiri della sua famiglia, ha raccolto, nel tempo, documenti, testimonianze, ricordi che hanno fatto da supporto a questo suo primo libro.