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Sala conferenze - Hotel Ala d'Oro

Via Matteotti, 56 - 48022 Lugo di Romagna - (Ravenna) - Italia
Per Informazioni : 0545 22388 - claudio@aladoro.it
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lunedì 23 marzo 2015

sabato 28 marzo - "CUBA & dintorni" serata musicale con SILVIO ZALAMBANI e il GRUPO CANDOMBE

“CUBA & dintorni”. Sabato 28 febbraio alle ore 20.30 nel  Ristorante dell’Hotel Ala d’Oro l’ultimo incontro del mese di marzo del Caffè Letterario di Lugo sarà una coinvolgente serata musicale-conviviale dedicata all’isola di Cuba, al Caribe e ai ritmi della Salsa del Merengue del Calypso con il quintetto di Silvio Zalamabani & il Grupo Candombe.
Silvio Zalambani - sax soprano
Masimo Mantovani - pianoforte
Tiziano Negrello - contrabbasso
Pedro Mena Peraza - bongò
Luca Marcello – congas
Come sempre nelle serate conviviali di Caffè Letterario anche la Letteratura, il Cinema e l’Arte si uniranno alla musica per celebrare quel vivace e raffinato mix di culture che sono i Caraibi.
Menu:
Mojito con stuzzicheria
Paiella caraibica
Sorbetto alla frutta
Caffè
€. 28,00 per persona, bevande incluse
Prenotazione obbligatoria
Tel. 0545 22388 – Cell. 329 6817175

Venerdì 27 marzo - PAOLO LEGRENZI e CARLO UMILTA' al Caffè Letterario di Lugo

Venerdì 27 febbraio alle ore 21.00 nel  Salone Estense della Rocca di Lugo lo psicologo Paolo Legrenzi e il neuropsicologo  Carlo Umiltà presentano  il loro “Perché abbiamo bisogno dell'anima. Cervello e dualismo mente-corpo”  edito da “il Mulino”. A introdurre la serata sarà la curatrice del Caffè Letterario di Lugo Patrizia Randi.
Succede spesso di spiegare i comportamenti degli altri in base alle loro inclinazioni, al loro carattere o alle loro opinioni. Il fatto è che diamo per scontato di avere, oltre al cervello, anche una mente, o - secondo la concezione degli antichi - un’anima che si contrappone al corpo. Che cosa dicono in proposito la psicologia e le neuroscienze? Se in ambito scientifico appare vincente la progressiva riduzione delle funzioni mentali a quelle neurali, perché nella vita quotidiana continuiamo a pensare, sentire e interagire secondo una premessa dualista, come se mente e corpo fossero separati? Le risposte a queste domande sono oggi più rilevanti che mai, dal momento che nascita, vita e morte non dipendono solo dalla natura, ma anche dalle scelte intenzionali degli individui.
Paolo Legrenzi è professore emerito di Psicologia all’Università Cà Foscari di Venezia, ha scritto diversi articoli pubblicati sulle riviste internazionali, monografie, manuali e saggi tradotti in più lingue. Una sintesi dei filoni di ricerca su cui ha lavorato si trova nella Festschrift curato da Vittorio Girotto e Phil Johnson-Laird e nella Festschrift curato da Rino Rumiati, Pensiero, Azione, Emozione (Il Mulino, 2012). Con Carlo Umiltà ha pubblicato “Neuro-mania” (Il Mulino – 2009)
Carlo Umiltà medico e psicologo, è professore emerito di Neuropsicologia all’Università di Padova. Ha insegnato inoltre alla facoltà di medicina dell’Università di Parma, ed è stato visiting professor in prestigiose università in Europa, USA, Australia. I suoi numerosi studi sono stati pubblicati sulle più importanti riviste scientifiche internazionali. Fra i volumi pubblicati in Italia: “Il Cervello” (Il Mulino – 2011). 

giovedì 19 marzo 2015

Annullato l'incontro con VITTORIO EMILIANI

Per motivi di salute (influenza) l'incontro con il giornalista VITTORIO EMILIANI e il suo libro "Romagnoli e Romagnolacci" previsto per venerdì 20 marzo è stato annullato. L'incontro sarà probabilmente riprogrammato nel prossimo mese di giugno.

martedì 17 marzo 2015

La serata con FRANCO CARDINI

Lo storico fiorentino Franco Cardini ha presentato ieri sera a Caffè Letterario il suo ultimo libro “L’appetito dell’Imperatore. Storie e sapori segreti della Storia"  edito da Mondadori. La serata, introdotta da Paolo Cavassini, è stata accompagnata da un’ottima cena il cui menù è stato preparato seguendo scrupolosamente alcune delle ricette storiche che chiudono tutti i capitoli del libro.  Il libro raccoglie infatti una serie di brevi racconti, ognuno ambientato in un particolare momento storico, i cui protagonisti sono quasi sempre personaggi famosi immersi in scenari fra loro molto diversi (dalla Cina dei Khan alla Firenze dell’occupazione nazista, passando per la Francia di Napoleone III e la Vienna di Mozart) e il filo rosso che li unisce è la presenza di un momento conviviale-gastronomico, a volte anche molto semplice, che sancisce e suggella il momento di massima tensione narrativa. A orientare poi il lettore nel distinguere tra verità storica e artificio narrativo, sono le puntuali note che Cardini inserisce alla fine di ogni capitolo, che contengono rimandi biografici e bibliografici, utili per ulteriori approfondimenti e, come già sottolineato, le ricette, personalmente sperimentate dall’autore.





martedì 10 marzo 2015

Lunedì 16 marzo - "A cena con la Storia" con FRANCO CARDINI


Lunedì 16 marzo, alle ore 20.00, nel Ristorante  dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, sempre la Storia protagonista al Caffè Letterario di Lugo con lo storico Franco Cardini che presenterà il suo ultimo volume “L’appetito dell’imperatore. Storie e sapori segreti della Storia"  edito da Mondadori. Sarà una vera e propria cena con l’Autore  con un menù storico preparato seguendo scrupolosamente il ricettario del libro. Una occasione unica per riportare a tavola i sapori del passato e ritrovare intatte le emozioni che essi racchiudono seguendo nello stesso momento  il racconto di uno dei più accreditati storici italiani. A fare gli onori di casa, al tavolo con Franco Cardini, sarà lo storico ravennate Paolo Cavassini.
Dall'ultimo pasto di san Francesco – santo ma segretamente goloso! – alla sontuosa tavola di Honoré de Balzac, dai cibi raffinatissimi del banchetto del Gran Khan alle uova con cipolle e scalogno care a Napoleone, passando per tre deliziosi intermezzi sul caffè, le castagne e i tartufi, Franco Cardini mette in campo la sua duplice esperienza di storico e di gourmet: e ci regala un libro appassionante, documentatissimo, pieno di profumi e di curiosità che solo lui poteva scovare tra le pieghe della grande storia. Spaziando dal Medioevo ai totalitarismi novecenteschi e non solo, Cardini torna alla narrativa con una serie di racconti gustosi, che sono anche un'illuminante testimonianza di come la cultura materiale sia specchio dello spirito di ogni popolo, e possa essere per lo storico una lente speciale per comprenderne i segreti. Ogni racconto è, così, corredato tanto da un'indicazione delle fonti quanto dalle ricette che Franco Cardini ha sperimentato, una per una, nella sua cucina fiorentina.
Questo il menù:
Zuppa d’Orzo   (pag.149)
Maiale con miele e noci  (pag.150)
(1787  Mozart in viaggio verso Praga per la prima del Don Giovanni)
Zucchine in Sikbaj (pag.38)
(1229 a Gerusalemme con Federico II)
Riso basmati con carote pistacchi mandorle e uvetta  (pag.120)
(1717 all’assedio di Belgrado con Eugenio di Savoia )
Frittelle di castagne con ricotta  (pag.109)
(magia della castagna)
Caffè  (pag.165)
(ministoria del caffè)
€. 25,00 per persona bevande incluse.
E’ necessaria la prenotazione  - Tel 0545 22388 – Cell. 3296817175



La serata con lo storico GIANNI OLIVA

La Legione straniera, per antonomasia ultima spiaggia di disperati, delinquenti e rinnegati, è il reparto fondato nel 1831 per accogliere stranieri disposti a mettersi al servizio della Francia che ha accolto, tra i suoi ranghi, anche la crema dell'intelletto mondiale come Ernst Junger e Curzio Malaparte, o politici e sognatori in cerca di redenzione quali Carlo Pisacane, Peppino Garibaldi e il ministro fascista Giuseppe Bottai. Con “Fra i dannati della terra” (Mondadori, 2014) lo storico Gianni Oliva ha offerto ieri sera al Caffè Letterario di Lugo uno spaccato del microcosmo umano che, da quasi due secoli, serve la Francia dai Monti Atlante alla giungla del Vietnam. Queste le immagini.





mercoledì 4 marzo 2015

Lunedì 9 marzo - GIANNI OLIVA racconta il mito della "Legione Straniera"

Lunedì 9 marzo, alle ore 21.00, nella Sala Conferenze dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, ancora una serata dedicata alla Storia con il libro “Fra i dannati della terra. Storia della Legione Straniera” dello storico torinese Gianni Oliva, edito da Mondadori. L’incontro, che si concluderà come sempre con il consueto brindisi finale offerto a tutti i presenti, sarà introdotto dallo storico ravennate Paolo Cavassini.  
Idealisti usciti sconfitti da una rivoluzione fallita, romantici perduti dietro un amore impossibile, balordi in fuga dalla giustizia, affamati in cerca di un lavoro e di uno stipendio: la Legione straniera è tutto questo, un miscuglio di uomini diversi per motivazioni e provenienze, ma tutti ugualmente irrequieti, malinconici, feroci. Sin da quando venne costituita nel 1831 da re Luigi Filippo «Égalité», la Legione è stata lo specchio delle turbolenze del mondo: un reparto di volontari sradicati dalle proprie origini, senza famiglia e senza patria. Non dei semplici mercenari, ma soldati che nella mistica combattentistica e nello spirito di corpo ritrovano un'identità. Impiegati nelle «guerre sporche» dell'impero coloniale francese, dall'Algeria al Marocco, al Madagascar, all'Indocina, i legionari hanno scritto pagine drammatiche di storia militare, dove la violenza inflitta o subita ha assunto toni esasperati: quella di Algeri non è che la più nota di molte battaglie condotte senza pietà e senza tregua. Dietro le rappresaglie brutali ci sono però storie insospettabili di uomini sconfitti alla ricerca di riscatto. Gianni Oliva ne ripercorre le tracce, e ricostruisce le loro vicende come in un grande romanzo epico. Sono storie di barricate e di passione, come quella risorgimentale di Carlo Pisacane, l'eroe biondo della spedizione di Sapri; di vitalismo irrequieto, come quella del veneziano Francesco Zola, futuro padre di Émile, ingegnere in cerca di nuove sfide professionali e ladro per amore, e di Curzio Malaparte, eclettico intellettuale, che partì volontario nel 1914. E ancora storie di ribellione, come quella del principe reale Aage, che lascia la corte di Copenaghen per combattere con il képi bianco in Marocco; di fuga, come quella di Giuseppe Bottai, per vent'anni deputato e ministro fascista, e dopo il 1943 soldato semplice protetto dall'anonimato della Legione; di sfida e redenzione, come quella di Simon Murray, prima volontario in Algeria, poi finanziere ai vertici di una multinazionale.
Il legionario dannato, infelice e generoso, impersonato da celebri attori come Jean Gabin e Gary Cooper, ritrova in questo saggio i contorni storici entro i quali è maturata un'esperienza militare unica nel suo genere. Oggi, chiusa l'epoca dell'impero coloniale francese, della Legione straniera, sotto il profilo militare, rimane ben poco: i suoi 7200 volontari operano come soldati professionali, impegnati nelle missioni multinazionali di peace enforcing e di peace keeping. A spingerli all'arruolamento, forse ancora una volta l'immagine-simbolo del legionario in marcia sotto il sole del deserto, sferzato dal vento che leviga le rocce e i ricordi.
Gianni Oliva, studioso del Novecento, da anni si occupa degli argomenti meno indagati della storia nazionale recente. Da Mondadori ha pubblicato, fra gli altri, La resa dei conti, Umberto II, Foibe, Storia dei carabinieri, Duchi d'Aosta, Le tre Italie del 1943, L'alibi delle Resistenza, Profughi, la nuova edizione di Storia degli Alpini.